20 Giugno 2012Sistri: obiettivo rimane l'abolizioneIl direttore dell’Unione Dieter Steger conduce i colloqui a RomaL’Unione non nasconde la propria soddisfazione per la proroga dell’entrata in vigore del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri. “Tale sistema non rappresenta solo un ulteriore aggravio burocratico e finanziario per le imprese, ma ha anche mostrato, nel corso delle diverse fasi di test, malfunzionamenti nel 90 per cento dei casi”, commenta critico il direttore dell’Unione Dieter Steger. La proroga rappresenta quindi solo una soluzione temporanea; l’obiettivo finale rimane sempre quello dell’abolizione del sistema, in particolare per le piccole e medie imprese. A questo proposito, a margine dell’assemblea generale di Confcommercio a Roma, Steger condurrà domani (giovedì 21 giugno 2012) alcuni colloqui dedicati a questo tema con i vari responsabili. L’Unione critica inoltre il comportamento del Governo italiano. Il sistema Sistri è entrato in vigore nel 2009 e, da allora – sempre accompagnato da innumerevoli critiche e discussioni – più volte prorogato. “L’abolizione del Sistri – spiega il direttore dell’Unione – rappresenterebbe un grande sollievo per le aziende. Per esse, infatti, la sua applicazione comporterebbe un insopportabile aggravio nonché costi assi elevati”. Nel suo appello al Governo, l’Unione di Roma auspica che il settore della gestione dei rifiuti sia riorganizzato all’insegna della semplificazione. Ciò rappresenterebbe una concreta e importante misura di lotta alla burocrazie a favore delle aziende. L’Unione invita pertanto a un radicale ripensamento di tale sistema particolarmente ostico dal punto di vista burocratico e della gestione aziendale. >> Visita il sito dedicato al Sistri. Didascalia: L'Unione chiede l'abolizione del Sistri indietro |













