16 Marzo 2012
“La qualità della formazione è decisiva per la qualità dei nostri prodotti”
In occasione dell’ultima seduta della Giunta provinciale è stato approvato il programma edilizio per l’ampliamento della Scuola professionale provinciale alberghiera e alimentare “Emma Hellenstainer” di Bressanone. Un passo cui i rappresentanti del settore alimentare nell’Unione hanno risposto con estrema soddisfazione. L'attuale infrastruttura non soddisfa le moderne esigenze Nel passato, infatti, le categorie professionali nell’Unione si erano espresse con decisione a favore di una ristrutturazione o ricostruzione della scuola professionale. “L’attuale infrastruttura – sottolinea il presidente dei panificatori nell’Unione Benjamin Profanter – non soddisfa più le moderne esigenze”. Ciononostante il livello della formazione scolastica, come testimoniato anche dal numero degli studenti, rimane eccellente. Tuttavia, a causa della mancanza di spazio, è talvolta difficile realizzare iniziative di formazione adeguate. “Soprattutto per noi pasticceri, che facciamo parte di una categoria professionale di piccole dimensione – spiega il vicepresidente dei pasticceri nell’Unione Christian Abfalterer – ciò si rivela particolarmente difficile. All’interno delle scuole professionali, pertanto, abbiamo bisogno di un’offerta formativa orientata alla professionalità e alla qualità”.
Più spazio per alla pratica Ed ecco perché i rappresentanti delle aziende alimentari si sono espressi con particolare soddisfazione in merito al programma edilizio. In un recente colloquio con l’assessore provinciale Sabina Kasslatter Mur, quest’ultima ha presentato i dettagli dell’ampliamento: il progetto prevede, tra l’altro, aree separate per i settori panificazione, pasticceria, macelleria, cucina e servizio. Grazie a laboratori di grandi dimensioni dovrebbe essere possibile porre più attenzione alla pratica e garantire un lavoro più autonomo. Per i panificatori è prevista una superficie di 364 metri quadrati, per i pasticceri di 494 metri quadrati al piano terra, per i macellai, infine, sono 330 i metri quadrati di spazi programmati al primo piano.
Valorizzazione della lavorazione degli alimentari “Con questo ampliamento – commenta Profanter – si realizza un sogno per il quale sono stati condotti interminabili dibattiti e grandi sforzi. Riconosciamo l’impegno dell’amministrazione provinciale e contiamo sulla promessa dell’assessore di coinvolgerci anche durante la fase di progettazione”. Della modernizzazione delle attrezzature e delle strutture della scuola professionale, ricordano le aziende alimentari, verrà anche una valorizzazione della lavorazione degli alimentari. “Da sempre – sottolineano i rappresentanti della categoria nell’Unione – il fattore della qualità rappresenta il fondamento del successo del nostro settore. Con una formazione orientata alla massima qualità ci permetterà di fare ancora più affidamento su questo fattore”.
>> Visita il sito del settore alimentare nell'Unione.
Didascalia: Studentesse di pasticceria al lavoro.
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