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29 Luglio 2010

L’Alto Adige non è il paese della cuccagna

Comunicato stampa del Ire - Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano

Da un sondaggio effettuato tra la popolazione altoatesina sui problemi considerati prioritari risulta che, a differenza di quanto emerso a livello nazionale, non si tratta prevalentemente di problemi di natura economica (disoccupazione, povertà). Sono invece i temi relativi alla società (immigrazione, criminalità) e i dubbi sulla solidità del paese (indebitamento, evasione fiscale) a preoccupare maggiormente gli altoatesini. Il Presidente della Camera di commercio Michl Ebner ne trae una conclusione chiara:

“Se in Alto Adige l’immigrazione di cittadini extracomunitari rappresenta un problema prioritario, molto più che a livello nazionale, bisogna affrontarlo con decisione. Può essere risolto soltanto con un approccio che cerchi le soluzioni nel lungo periodo, in comune accordo tra extracomunitari e locali ed anche tra mondo economico e politico”.

L’ISTAT (Istituto nazionale di statistica) ha intervistato in tutta Italia la popolazione di età superiore ai 14 anni sui problemi considerati prioritari (“Vita quotidiana, edizione 2010” – risultati riferiti al 2008).
Rispetto alla media nazionale, in Alto Adige emergono differenze rilevanti: i temi che preoccupano di più gli altoatesini sono la criminalità (per il 41% degli altoatesini), l’immigrazione extracomunitaria (per il 39% degli altoatesini) e l’indebitamento pubblico (per il 33% degli altoatesini).
In confronto, i tre problemi considerati prioritari a livello nazionale sono la disoccupazione (per il 61% degli italiani), la criminalità (per il 60% degli italiani) e la povertà (32% degli italiani). I problemi ritenuti prioritari a livello nazionale (e che concernono in primo luogo la situazione economica, ovvero la disoccupazione e la povertà) vengono percepiti, molto meno a livello provinciale.
Gli altoatesini sentono invece molto di più i problemi legati all’immigrazione, all’indebitamento pubblico, all’evasione fiscale e ai problemi ambientali, mentre si preoccupano molto meno dell’efficienza di scuole e sanità. Soprattutto la sanità è per gli altoatesini una fonte di preoccupazione molto minore (8% degli intervistati) che a livello nazionale (21%).

Per informazioni è possibile rivolgersi all’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio, persona di riferimento Oswald Lechner, tel. 0471 945 708, e-mail: lechner@camcom.bz.it.





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