
BUONO A SAPERSI
13 Luglio 2010I saldi di fine stagione estiva 2010"Trasparenza e chiarezza nell’offerta alla clientela” Hanno preso il via in Alto Adige venerdì 16 luglio 2010 i grandi saldi di fine stagione estiva. Nei comuni a vocazione turistica, invece, la data di inizio dei saldi sarà, come da tradizione, posticipata alle settimane seguenti. L’evento è pubblicizzato da una capillare campagna realizzata grazie ad una collaborazione tra Unione, Assessorato provinciale all’economia e Camera di commercio di Bolzano. Maggior informazioni sulla svendita e sulla campagna In occasione dell’apertura dei saldi, inoltre, si è svolta un’apertura serale prolungata dei negozi che, in 24 comuni dell’Alto Adige, hanno tenuto le serrande alzate fino alle 22.00 e, in alcuni casi, addirittura fino alle 23.00. La lunga serata dei saldi si è svolta il 16 luglio 2010 a Bolzano, Nova Ponente, Appiano, S. Genesio, Caldaro, Egna, Termeno, Merano, S. Leonardo in Passiria, Silandro, Laces, Lasa, Malles, Prato allo Stelvio, Bressanone, Rio di Pusteria, Vipiteno, Brunico e Campo Tures. Nei comuni turistici di Renon, Castelrotto, S. Cristina, Ortisei e Selva Gardena, dove i saldi estivi prenderanno il via più tardi, la lunga serata dei saldi avrà luogo il 20 agosto. Maggiori informazioni sullo shopping serale L’Unione accoglie favorevolmente la decisione presa dalla Camera di commercio in merito al termine. “I saldi di fine stagione – spiega il vicepresidente dell’Unione Dado Duzzi – sono in primo luogo un importante strumento per favorire lo smaltimento delle giacenze di magazzino alla fine di una stagione. Per questo motivo i saldi non dovrebbero cominciare troppo presto o, comunque, troppo vicino all’inizio della stagione. L’applicazione di un termine fisso, inoltre, rappresenta anche un chiaro messaggio alla clientela che, in questo speciale periodo dell’anno, può trovare delle occasioni davvero interessanti. A tutto vantaggio dei consumatori, che – sottolinea Duzzi – possono informarsi e orientarsi al meglio tra le diverse offerte. Significa infine più trasparenza per la clientela ed è pertanto da preferirsi ad una liberalizzazione”. Oltre a ciò, i saldi rappresentano un importante strumento di parificazione tra le piccole e le grandi imprese commerciali, che godono di un uguale visibilità a prescindere dall’investimento pubblicitario. “È preciso compito della Camera di Commercio di Bolzano – dice convinto il presidente dell’ente Michl Ebner – fissare la data di inizio dei saldi in accordo con le associazioni di categoria. Concertare l’inizio delle svendite significa maggiore trasparenza per i consumatori ed è pertanto da preferire ad una liberalizzazione delle date”. Anche l’assessore provinciale al commercio Thomas Widmann sottolinea l’importanza di fissare insieme le scadenze: “La regolamentazione dei saldi in Alto Adige – afferma – ha sempre confermato la sua efficacia, soprattutto come forma di tutela della clientela”. L’assessore al commercio del Comune di Bolzano Klaus Ladinser sottolinea che Bolzano è stata la prima località in provincia ad organizzare una lunga serata di shopping in occasione dell’inizio dei saldi estivi del 2009 – evento coronato da un grande successo. Dopo l’esperienza fatta con l’inizio fortemente anticipato degli ultimi saldi di fine stagione invernale, tornano a farsi sempre più pressanti, anche in Italia, le richieste, da parte di commercianti e associazioni, di introdurre ovvero mantenere un termine univoco per l’inizio dei saldi, spostandolo anche più avanti nel tempo. Quest’anno, in Veneto, ad esempio, i saldi estivi hanno preso il via il 17 luglio. Secondo un sondaggio condotto su base nazionale da Confcommercio, l’87,2 per cento dei commercianti crede che i saldi dovrebbero cominciare lo stesso giorno per tutti. L’Unione ricorda inoltre come l’esperienza dell’estero, dove i saldi di fine stagione sono liberalizzati, non si sia finora dimostrata positiva. In Austria e Germania, infatti, le svendite sono liberalizzate da anni, con il risultato che, in entrambi i paesi, è stato nuovamente reintrodotta l’abitudine di stabilire una data di inizio condivisa alla quale conformarsi su base volontaria. Notevole soprattutto il fatto che, anche in questo caso, si sia raggiunta la decisione di ritardarne la data di inizio. Didascalia: Il direttore Werner Frick (a des.) e il vicepresidente Dado Duzzi davanti al manifesto della campagna dei saldi realizzato da Stefano Hochkofler indietro |









