Novità in primo piano


Assemblea dell'Unione 2012
Si è tenuta mercoledì 16 maggio, l'annuale Assemblea generale dell’Unione. Dopo le relazioni&nb ... continua ...

GESTORI IMPIANTI STRADALI CARBURANTI 
-+ Atto costitutivo e statuto dell'Associazione
GESTORI IMPIANTI STRADALI CARBURANTI FIGISC
Al fine di affrontare e sostenere nel migliore di modi i problemi dei gestori di impianti stradali carburanti, è stata costituita un’ associazione provinciale, in grado di assistere gli associati, per tutti i problemi riguardanti le rispettive attività.
Tra i vari impegni che l’ associazione si è assunta, quello di maggiore rilievo riguarda la tutela e la difesa delle posizioni commerciali acquisite, al fine di evitare, per quanto possibile, che le potenti ed incontrastate società del petrolio, possano mettere in pericolo le piccole gestioni dei vari titolari.
In punto di maggiore interesse, riguarda le distanze minime che devono essere osservate tra un impianto e l’ altro, nel caso di apertura di un nuovo impianto.

Questa in sintesi la fotografia dell’ Associazione.

Denominazione e sede
L'Associazione è denominata Associazione Provinciale Gestori Impianti Stradali Carburanti (FIGISC) Verbandes der Tankstellenpaechter der Provinz Bozen “ con sede in Bolzano presso l’ Unione commercio turismo servizi Alto Adige in Via di Mezzo ai Piani 5.

Compiti e scopi
L' associazione, mira a tutelare ed a promuovere i diritti e gli interessi degli associati in tutte le questioni di ordine tecnico, economico, giuridico e sindacale, ed in particolare:
a) promuove, favorisce e coordina tutte le iniziative di interesse degli associati;
b) promuove la formazione e l'aggiornamento professionale;
c) rinforza lo scambio di esperienze fra gli associati e la promozione di iniziative e manifestazioni;
d) promuove la rappresentanza sindacale presso le autorità istituzionali, che rivestono per l’ associazione una determinante importanza;
e) promuove i rapporti tra i singoli membri e ne agevola lo scambio d'informazioni, al fine di creare un contesto consono all'esercizio ottimale dell'attività e garantire agli associati dati costantemente aggiornati;
f) offre consulenza e supporto in tutte le questioni riguardanti l'attività commerciale;
g) avvia iniziative atte ad accrescere l'immagine e l’ importanza sindacale.

I requisiti degli associati
Può essere ammesso a far parte dell’ associazione e quindi acquisire la qualità di associato, colui che è gestore di almeno un impianto stradale in esercizio sul territorio della Provincia di Bolzano.
La reiezione della domanda di ammissione, pur ricorrendo in capo al richiedente la presenza dei requisiti previsti, non può costituire oggetto di esame giudiziario richiesto da parte di terzi, ma solo da parte di organi interni ovvero da associati attuali, trattandosi l’ accettazione di ammissione, di un atto di insindacabile autonomia contrattuale da parte dell’ associazione.

Le modalità da seguire per la presentazione della domanda di ammissione.
L’ interessato che intende acquisire la qualità di associato, è tenuto a presentare apposita richiesta, utilizzando i previsti moduli ed a versare regolarmente la quota di adesione.
L'adesione vincola l’ associato, al rispetto del presente statuto, ed a quelli a cui lo statuto stesso rinvia.

La cessazione da associato
La qualifica di associato si perde per:
a) recesso dell’ associato;
b) esclusione deliberata dal Direttivo, per gravi motivi.

I casi di esclusione
Il Direttivo può deliberare l’esclusione dell’associato per gravi motivi, tra i quali:
a) tenere un comportamento contrario alle norme dello Statuto, dell’eventuale codice deontologico, o agli scopi dell’Associazione o, comunque, all’etica professionale;
b) risulti in contrasto con i requisiti di ammissione all’ associazione;
c) per due anni consecutivi non provvede regolarmente al versamento delle quote associative.

I diritti degli associati
Gli associati ordinari hanno i seguenti diritti:
a) a partecipare con diritto di voto a tutte le assemblee e riunioni aperte a tutti gli associati;
b) a proporre la candidatura dei rappresentanti per tutte le varie cariche dell’ associazione o connesse.

I doveri degli associati
Gli associati sono tenuti a:
a) fornire la loro collaborazione all'operato dell'Associazione e collaborare al meglio delle proprie possibilità all'attività dell'Associazione stessa;
b) rispettare lo statuto e quelli a cui eventualmente la presente associazione si è obbligata a rispettare;
c) informare l'Associazione in merito a qualsiasi modifica in seno all'impresa in qualche modo collegata all'appartenenza all'Associazione stessa;
d) mantenere la massima discrezione in merito alle comunicazioni riservate all'Associazione anche qualora non si appartenga più alla stessa;
e) osservare le regole dettate dall’ eventuale codice deontologico dell’Associazione.

Gli Organi dell'Associazione
Gli organi dell'Associazione sono:
a) l'assemblea generale
b) il direttivo
c) il presidente e il vicepresidente
Il direttivo e il presidente rimangono in carica quattro anni e possono essere rieletti.

L'assemblea generale
L'assemblea generale si compone di tutti gli associati che abbiano versato la propria quota di adesione. Gli associati possono farsi rappresentare solo da altri associati in occasione dell'assemblea generale, ma è ammessa una sola delega.

Funzioni dell'assemblea generale
All'assemblea generale spetta:
a) eleggere il presidente;
b) eleggere il vicepresidente;
c) eleggere i componenti del direttivo;
d) elaborare ed approvare i principali punti di attività;
e) ratificare il rendiconto.
Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei componenti presenti.
Il Presidente ed il Vice Presidente, devono appartenere a gruppi linguistici diversi.

Il Direttivo
Il direttivo è composto di 7 membri ed è articolato come segue:
a) il Presidente provinciale;
b) il vice Presidente provinciale;
c) 5 associati eletti dall'assemblea
In caso di votazioni con esito pari, il voto del Presidente vale doppio.

Le funzioni del direttivo
Il direttivo recepisce le istanze dell'Associazione e dà attuazione alle decisioni dell'assemblea generale.
Ad esso spetta inoltre:
1. convocare l'assemblea generale e fissare l'ordine del giorno;
2. nominare i rappresentanti dell'Associazione presso enti, organismi e commissioni varie;
3. deliberare sulla decadenza o espulsione dell’associato.

-+ Atto costitutivo e statuto dell'Associazione
LIBERI DISTRIBUTORI DELL'ALTO ADIGE
Al fine di affrontare e sostenere nel migliore di modi i problemi dei piccoli proprietari di impianti stradali di carburanti, a suo tempo si è pensato di costituire un’ associazione provinciale, in grado di assistere gli associati, per tutti i problemi riguardanti l’ attività.
Tra i vari impegni che l’ associazione si è assunta, quello di maggiore rilievo riguarda la tutela e la difesa delle posizioni commerciali acquisite, al fine di evitare, per quanto possibile, che le potenti ed incontrastate società del petrolio, possano mettere in pericolo le piccole gestioni dei vari titolari.

Questa in sintesi la fotografia dell’ Associazione.

Denominazione e sede
L'Associazione è denominata "Associazione Liberi Distributori dell’ Alto Adige “ “ Südtiroler Vereinigung Freier Tankstellen “ ed ha la sede presso l’Unione commercio turismo servizi Alto Adige di Bolzano, in Via di Mezzo ai Piani 5.

Compiti e scopi
L' associazione, mira a tutelare ed a promuovere i diritti e gli interessi degli associati in tutte le questioni di ordine tecnico, economico, giuridico e sindacale, ed in particolare:
a) promuove, favorisce e coordina tutte le iniziative di interesse degli associati;
b) promuove la formazione e l'aggiornamento professionale;
c) rinforza lo scambio di esperienze fra gli associati e la promozione di iniziative e manifestazioni;
d) promuove la rappresentanza sindacale presso le autorità istituzionali, che rivestono per l’ associazione una determinante importanza;
e) promuove i rapporti tra i singoli membri e ne agevola lo scambio d'informazioni, al fine di creare un contesto consono all'esercizio ottimale dell'attività e garantire agli associati dati costantemente aggiornati;
f) offre consulenza e supporto in tutte le questioni riguardanti l'attività commerciale;
g) avvia iniziative atte ad accrescere l'immagine e l’ importanza sindacale.

I requisiti degli associati
Può essere ammesso a far parte dell’ associazione e quindi acquisire la qualità di associato, colui che è proprietario di almeno un impianto stradale in esercizio sul territorio della Provincia di Bolzano.
La reiezione della domanda di ammissione, pur ricorrendo in capo al richiedente la presenza dei requisiti previsti, non può costituire oggetto di esame giudiziario richiesto da parte di terzi, ma solo da parte di organi interni ovvero da associati attuali, trattandosi l’ accettazione di ammissione, di un atto di insindacabile autonomia contrattuale da parte dell’ associazione.

Le modalità da seguire per la presentazione della domanda di ammissione.
L’ interessato che intende acquisire la qualità di associato, è tenuto a presentare apposita richiesta, utilizzando i previsti moduli ed a versare regolarmente la quota di adesione.
L'adesione vincola l’ associato, al rispetto del presente statuto, ed a quelli a cui lo statuto stesso rinvia.

La cessazione da associato
La qualifica di associato si perde per:
a) recesso dell’ associato;
b) esclusione deliberata dal Direttivo, per gravi motivi.

I casi di esclusione
Il Direttivo può deliberare l’esclusione dell’associato per gravi motivi, tra i quali:
a) tenere un comportamento contrario alle norme dello Statuto, dell’eventuale codice deontologico, o agli scopi dell’Associazione o, comunque, all’etica professionale;
b) risulti in contrasto con i requisiti di ammissione all’ associazione;
c) per due anni consecutivi non provvede regolarmente al versamento delle quote associative.

I diritti degli associati
Gli associati ordinari hanno i seguenti diritti:
a) a partecipare con diritto di voto a tutte le assemblee e riunioni aperte a tutti gli associati;
b) a proporre la candidatura dei rappresentanti per tutte le varie cariche dell’ associazione o connesse.

I doveri degli associati
Gli associati sono tenuti a:
a) fornire la loro collaborazione all'operato dell'Associazione e collaborare al meglio delle proprie possibilità all'attività dell'Associazione stessa;
b) rispettare lo statuto e quelli a cui eventualmente la presente associazione si è obbligata a rispettare;
c) informare l'Associazione in merito a qualsiasi modifica in seno all'impresa in qualche modo collegata all'appartenenza all'Associazione stessa;
d) mantenere la massima discrezione in merito alle comunicazioni riservate all'Associazione anche qualora non si appartenga più alla stessa;
e) osservare le regole dettate dall’ eventuale codice deontologico dell’Associazione.

Gli Organi dell'Associazione
Gli organi dell'Associazione sono:
a) l'assemblea generale
b) il direttivo
c) il presidente e il vicepresidente
Il direttivo e il presidente rimangono in carica quattro anni e possono essere rieletti.

L'assemblea generale
L'assemblea generale si compone di tutti gli associati che abbiano versato la propria quota di adesione. Gli associati possono farsi rappresentare solo da altri associati in occasione dell'assemblea generale, ma è ammessa una sola delega.

Funzioni dell'assemblea generale
All'assemblea generale spetta:
a) eleggere il presidente;
b) eleggere il vicepresidente;
c) eleggere i 2 componenti del direttivo;
d) elaborare ed approvare i principali punti di attività;
e) ratificare il rendiconto.
Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei componenti presenti.
Il Presidente ed il Vice Presidente, devono appartenere a gruppi linguistici diversi.

Il Direttivo
Il direttivo è composto di 4 membri ed è articolato come segue:
a) il Presidente provinciale;
b) il vice Presidente provinciale;
c) 2 associati eletti dall'assemblea.
In caso di votazioni con esito pari, il voto del Presidente vale doppio.

Le funzioni del direttivo
Il direttivo recepisce le istanze dell'Associazione e dà attuazione alle decisioni dell'assemblea generale.
Ad esso spetta inoltre:
1. convocare l'assemblea generale e fissare l'ordine del giorno;
2. nominare i rappresentanti dell'Associazione presso enti, organismi e commissioni vari;
3. deliberare sulla decadenza o espulsione dell’associato.

stampaTop